Un giro a Tivoli

Sabato 16 gennaio 2021, abbiamo approfittato di fare una passeggiata a Tivoli. Essa è molto bella in tutte le stagioni, ma noi abbiamo scelto l’inverno per fare un giro fra le sue strade e i suoi monumenti.

Il freddo secco della stagione aiuta a muoversi, gli insetti intorno a te non ci sono, per cui, abbiamo approfittato di prima mattina.

Il nostro giro è iniziato dalla strada del colle, l’antico Clivum Tiburtinum, la consolare romana che conduceva, per una salita all’inizio dolce, poi sempre più ripida, verso la città di Tibur, Tivoli

Lungo questa strada ci sono veramente tante cose da vedere e conoscere.

Io in questi luoghi ci abito e ci sono nato.

Ci sarò passato milioni di volte con l’auto, con la bici e anche a piedi, ma ora, che ho una consapevolezza diversa, e riesco a guardare i siti archeologici e storici delle città con un’altra prospettiva e attenzione, vorrei condividere con voi quello che ho visto e parlarne insieme.

Il giro urbano a Tivoli, l’antica Tibur per i romani, è iniziato in una limpida mattinata invernale per riscoprire la città tanto amata da noi tiburtini e anche da milioni di turisti.

CARATTERISTICHE DEL GIRO:

PARTENZA: da villa Adriana – Via del Colle
andata/ritorno
KM PERCORSI: circa 12 
TIPO DI STRADA: misto asfalto e sterrato

Monumenti e siti da vedere

Stele viaria – Età augustea

La stele di età augustea con l’iscrizione che riporta in latino il nome della strada – “CLIVUM TIBURTINUM”

L’ex pastificio “Pantanella”

L’ex Pastificio Pantanella”, oramai abbandonato, costruito sulle antiche strutture del tempio d’Ercole.

Tempio della Tosse

Dal ritrovamento di una lapide sembra che l’edificio sia stato edificato nella prima metà del IV° secolo sui ruderi di una villa romana del I° secolo a.C.
Sono state avanzate diverse ipotesi, tra cui quella che si trattasse di un ninfeo, di un tempio dedicato a Venere o al Sole o ad un sepolcro della gens Tuscia, da cui poi sarebbe derivato il nome attuale. È invece priva di fondamento l’ipotesi, emersa durante il periodo medievale, che fosse un tempio dedicato alla personificazione della tosse, eretto al di fuori delle mura per tenere lontana la malattia della popolazione tiburtina.

La casa gotica – XII° XIII° sec

Uno dei più interessanti e suggestivi siti della nostra città. La struttura, costruita in tufo con inserti in travertino.
Se segui il percorso che abbiamo fatto noi, da via degli orti, prendi la deviazione per via Campitelli, fai le scale e già il tuo sguardo si riempie di curiosità, perché passi davanti ai portoni delle case abitate, dove è impossibile non notare fuori delle bellissime piante a fiore.
Alla fine delle scale, te la trovi davanti in tutta la sua bellezza di monumento antico.

 

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