Roma – Giro delle ville (Borghese, Pamphili)

Roma sarà una città rumorosa, inquinata, ma due sono le cose che non mancano: le fontanelle per bere un’acqua molto fresca, i famosi nasoni e il verde pubblico, caratterizzato dalla presenza di bellissime ville costruite in epoche diverse, come la villa Borghese e la villa Pamphili

Il percorso che abbiamo fatto è la via più diretta e semplice per coprire le distanze di alcune tra le più belle ville di Roma e anche per raggiungerle con molta facilità.

Distanza totale percorsa: 15,68 Km
Tempo totale: 3h:24 min
Caratteristiche giro: semi anello, facile, senza nessun dislivello
Partenza: da Piazza della Repubblica
Data escursione: 16 Marzo 2019

IL PERCORSO: siamo partiti da Piazza della Repubblica, direzione, Via Veneto, la strada che ha dato i lustri alla dolce vita. Da qui prendiamo Porta Pinciana, e siamo in VILLA BORGHESE, la prima villa famosa di Roma. Un’oasi di verde in mezzo alla città, viali alberati pieni di persone che passeggiano e oltre il muro, il traffico e lo smog delle automobili. Dalla villa, riprendendo la strada ci dirigiamo per via Ulisse Aldrovandi, costeggiando il palazzo della Galleria d’Arte Moderna e il museo Etrusco di Valle Giulia,
poi dritti, fino al ponte Regina Margherita.

Per raggiungere la villa Pamphili, abbiamo percorso una parte di ciclabile, da sotto Ponte Regina Margherita e poi, risalendo da Piazza della Rovere, lungo la “passeggiata del Gianicolo”, da via di San Pancrazio, entriamo in villa DORIA PAMPHILI, precisamente in Largo III Giugno 1849. Una volta entrati nella grande villa approfittiamo per andare a vedere il casino del bel respiro o palazzo Algardi, sede di rappresentanza ufficiale del governo italiano. Da qui, consigliamo di fare un giro nel quartiere Trastevere prendendo via Garibaldi, poi le prime scalette che s’incontrano per recarci in via di Porta San Pancrazio, e infine Vicolo della Frusta, per recarci davanti alla basilica di Santa Maria in Trastevere.
Non possiamo non andare a vedere l’isola Tiberina, attraversando il ponte Cestio. Un breve giro sull’isoletta dalla caratteristica forma di barca e da qui raggiungiamo il ghetto, dalla parte opposta e ci facciamo anche qui un giro.

Qui ci sono da vedere: il portico d’Ottavia, la fontana delle Tartarughe in Piazza Mattei, e a pensare che qui c’era il Circo Flaminio a ridosso del teatro Marcello. Il giro nel ghetto è d’obbligo e le consumazioni da Ba’Ghetto e da Giggetto vanno fatte assolutamente. Riprendiamo poi il lungotevere Pierleoni e passiamo davanti alla chiesa di San Nicola in carcere e imbocchiamo a destra il Vicolo del Foro Olitorio e poi dritti per Vico Jugario. Non lo percorriamo tutto, ma facciamo una deviazione verso il foro boario dove ci sono i due grandi templi antichi di Portunus e di Ercole vincitore. Da qui ci dirigiamo verso la Piazza della bocca della verità fino al Circo Massimo per riprendere la metropolitana.

Cose da vedere

Nella villa borghese – Tempietto di Esculapio e il laghetto, il palazzo Borghese, sede dell’omonima galleria, il Globe Theatre e le infinite piante secolari come i platani orientali del 600 e il leccio monumentale nei pressi del laghetto;

Nella villa Pamphili: Casino del bel respiro e l’antistante giardino all’italiana e poco distante, il lago del giglio;

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