Il tempio di Portuno

CHE COS’E’ – è un Tempio romano di epoca repubblicana.

Quasi sempre riconosciuto come “Tempio della Fortuna Virile” poi, una volta dedicato al dio Portuno, Portunus per i romani, soltanto negli anni venti del diciannovesimo secolo, assunse definitivamente questo nome.

ARCHITETTURA – L’edificio si presenta di ordine ionico, pseudoperiptero, tetrastilo (con quattro colonne in facciata) dai materiali rinvenuti nelle fondazioni, si risale ai secoli  80 e 70 a.C. ma esistono tracce di fasi ancora precedenti.

DOVE SI TROVA: a Roma, situato nell’attuale piazza della bocca della verità, dove anticamente si trovava il foro Boario e poco distante dal tempio di Ercole vincitore e dal vicino porto fluviale

Nella foto: particolare dei capitelli ionici della facciata dello stesso tempio

UN TEMPIO PERFETTAMENTE CONSERVATO – Nel 9° secolo, il tempio venne mutato in chiesa cristiana, prima con il nome di Santa Maria Secundicerii, poi come Santa Maria Egiziaca patrona delle prostitute.

La chiesa venne eliminata successivamente per ripristinare l’antico aspetto del tempio nel 1916. L’inserimento della struttura ecclesiastica mantenne intatto l’esterno del tempio; internamente sono ancora visibili gli antichi affreschi altomedioevali che narrano la storia della santa.

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